Lo split delle azioni

Lo split delle azioni

Lo split (frazionamento in italiano) delle azioni è un’operazione per mezzo della quale una società aumenta il numero delle azioni in circolazione, con l’obiettivo di diminuire il prezzo di negoziazione e renderle quindi più “appetibili” per l’investitore medio. Presupposti Quando il valore di un titolo raggiunge livelli ritenuti troppo elevati dai manager, si procede ad…

Cosa sono gli ETF

Cosa sono gli ETF

Gli ETF (acronimo di Exchange Traded Funds) sono fondi di investimento negoziati come delle normali azioni. Combinano i vantaggi delle azioni e dei fondi di investimento, e hanno come unico obiettivo la replica dell’indice o del paniere di titoli a cui fanno riferimento, in termini di andamento e di rendimento.   Quali sono i vantaggi…

Il CMU

Il CMU

Il CMU, ovvero la Capacità di Mantenimento dell’Utile, è un indicatore che misura l’incidenza dei valori di bilancio che non fanno parte della gestione caratteristica (tipicamente oneri finanziari, ammortamenti e accantonamenti, imposte sul reddito). E’ ottenuto mettendo al numeratore il Reddito Netto e al denominatore il Reddito Operativo. Tipicamente un valore pari a uno indica…

Il rapporto P-E

Il rapporto P/E

E’ forse l’indicatore più “famoso”, il primo che viene calcolato dai novelli investitori, ma nello stesso tempo è forse tra i meno significativi. Letteralmente è il rapporto tra il prezzo corrente di un titolo e l’utile per azione (earnings in inglese). Facciamo un esempio numerico: 1. P (prezzo dell’azione) = 50 euro2. E (utile per…

Settori ciclici e difensivi

Settori ciclici e difensivi

Il ciclo economico, ovvero l’andamento generale dell’economia, influenza ovviamente le nostre scelte di acquisto quotidiane e di riflesso anche le scelte degli investitori in campo finanziario. In generale, con riferimento alle scelte di investimento possiamo individuare due categorie di settori economici: i settori ciclici e i settori difensivi. I settori ciclici sono quelli che risentono…

L'indice di liquidità

L’indice di liquidità

Oggi vediamo un indice veloce e intuitivo, l’indice di liquidità. Possiamo dividerlo in due sotto-indici: 1. L’indice di liquidità immediata (o quick ratio) è dato dal rapporto tra attività disponibili e debiti a breve termine. Il numeratore è quindi composto dalle disponibilità liquide in cassa e in banca, dai titoli facilmente convertibili in denaro e…

L'indice di struttura

L’indice di struttura

Oggi vediamo un indice abbastanza semplice da calcolare, l’indice di struttura. E’ dato dal rapporto tra la somma di Patrimonio Netto+Passivo a lungo termine e il Totale Attivo a lungo termine (valori presenti in Bilancio nello Stato Patrimoniale, quindi facilmente riscontrabili). Misura la capacità dell’impresa di far fronte agli investimenti in immobilizzazioni, ovvero quanto l’impresa…

L'indice D-E

L’indice D / E (Debt to Equity)

Iniziamo ad addentrarci un po’ di più nelle pieghe del bilancio, e vediamo come possiamo usare i numeri per ottenere importanti informazioni sullo stato di salute dell’impresa che stiamo analizzando.L’indice D / E, ovvero il rapporto tra il debito e il Patrimonio Netto, misura la cosiddetta “leva finanziaria”: quanto debito (denaro in prestito) sta usando…

Il ROA

Il ROA (Return on Asset)

Oggi vediamo il ROA, il Return on Asset. E’ un indice che misura la redditività del capitale investito (cioè dell’Attivo dello Stato Patrimoniale). Il ROA si calcola come rapporto tra l’utile netto del periodo e il totale attivo (esatto, quello che troviamo nello Stato Patrimoniale). Facciamo un esempio: Utile netto del 2019: 137.962 euroTotale attivo…

Il ROI

Il ROI (Return on Investment)

Vediamo un altro indice di bilancio, il ROI (Return on Investment o indice di redditività del capitale investito). E’ uno degli indici per così dire “base”, cioè un indice immediato e facilmente calcolabile (assieme al ROE che abbiamo già visto e al ROS, Return on Sales o redditività del fatturato).Tornando al nostro ROI, possiamo dire…